Hitch – lui sì che sa flirtare

Hitch è al bancone e guarda una bella donna seduta da sola  ad uno dei tavolini. Nel locale le luci sono basse ma si capisce comunque che non deve essere una ragazza facile da avvicinare, molto avvenente ma imperscrutabile. Il cameriere gli dice cosa lei beve solitamente, quella sera ha preso qualcosa di più forte. Hitch fa per andare verso di lei con due bicchieri di Grey Goose ma in quel preciso istante un altro uomo con una pettinatura importante ed un bicchiere di Grey Goose si siede in fronte a lei e tenta di instaurare una conversazione con scarso successo.

-Salve. Ho visto che il tuo bicchiere scendeva di livello, mi sono preso la libertà di portarti un altro Martini alla mela.
-Grazie.
-Poi ho notato che tu assomigli un sacco alla mia prossima fidanzata.
Lei sorride e appoggia il suo drink sul tavolo.
-Come ti chiami?
-Mi chiamano Chip.
-Ah e non riesci a farli smettere?

Hitch che è di spalle ad ascoltare ride, sa che la ragazza polverizzerà quel cialtrone in poche mosse.

-Sei spiritosa.
-Senti Chip, lo so quanto coraggio richiede attraversare un locale simile e stabilire un rapporto basato sul niente quindi non prenderla come un fatto personale.
-Lo sai che hai dei fantastici occhi?

Hitch sempre di spalle abbassa le palpebre come a reprimere l’istinto di voltarsi e dire a Chip che è un idiota e se ci vuole provare con una donna che almeno lo faccia decentemente.
Lei continua a sorridere, non si spazientisce, sa che Chip, in fondo è in grado di fare un ragionamento di senso compiuto, a piccoli passi ci arriverà.

-Grazie, cerca di ascoltare. Io non ho niente contro di te, solo che non sono interessata. Però grazie, è un complimento che tu ci abbia provato.
-Ah figurati. Ti piace la cucina cubana?
-Chip, sul serio, il sottinteso non era “vorrei che continuassi così”.
-Ma tu sei sempre così timorosa e chiusa che l’uomo giusto possa farti sentire…

Hitch si alza e appoggia la mano sulla spalla di Chip.

-…sentire una vera donna? Scusa il ritardo, amore, non trovavo un taxi. Com’è andata la riunione?
-oh beh c’è stato un inizio, uno svolgimento e una fine. E’ stato un piacere Chip.

Chip guarda prima Hitch e poi la donna ed offeso e infastidito
-Altrettanto.-  e con il suo ego sgonfiato tra le gambe si allontana mentre Hitch gli sorride sornione.

-Da un certo punto di vista è molto difficile per un uomo anche solo pensare di avvicinarsi a una donna come lei, ma perché la cosa deve crearle un problema?
-Cioè la vita è dura per tutti quanti.
-Beh, non se si fa attenzione.

Prende il drink vuoto e lo posa sul vassoio della cameriera e intanto si siede accanto a lei.

-Cioè lei ha tutti i segnali giusti: niente orecchini, tacchi quasi spianati, capelli tirati indietro, porta occhiali da lettura ma non ha un libro e beve un Grey Goose, il che vuol dire che ha avuto una settimana dura e una birra non poteva bastare e se non fosse ancora chiaro basta il “vaffanculo” che porta stampato in fronte.

Lei ride e si volta verso di lui sorridente e Hitch prosegue.

-Perché chi può credere che esista un uomo in grado di sedersi accanto ad una donna che non conosce e seriamente interessarsi a chi è, che cosa fa senza nessun secondo fine.
-Io non riesco nemmeno a immaginarmi com’è. E che cosa direbbe un tipo del genere?
-Beh, direbbe: mi chiamo Alex Hitchens e sono un consulente. Ma a lei non interesserebbe perché probabilmente non vede l’ora che lui si tolga dai piedi.
-Ritenendo che pure lui è come tutti gli altri.
-Il che, come la vita le ha insegnato, è una virtuale certezza. Ma poi lui le chiederebbe come si chiama e cosa fa per vivere e lei potrebbe mandarlo al diavolo o potrebbe dire…

Lei titubante gli risponde.

-Mi chiamo Sara Melas, tengo la rubrica pettegolezzi sullo Standard.

Si sporge verso di lui cambiando tono.

-E allora lui farebbe tante domande intelligenti perché è seriamente ancorché insolitamente interessato.
-No.
-No?
-Sarebbe interessato…
-Aaah…
-Ma capirebbe che non c’è nessun modo al mondo di poterla convincere che fa sul serio.
-Beh potrebbe essere spiritoso, affascinante, piacevolmente originale.
-Non aiuterebbe.
-Non è odioso quando succede così?
-Non direi. Probabilmente i due continuerebbero a vivere la loro vita come la vivevano prima e penso anche che se la caverebbero. E’ stato un piacere conoscerti Sara Melas.

Le sorride non distogliendo gli occhi da quelli di lei per un istante e pure lei sorride ma con un velato e piacevole stupore sulle labbra. E’ impressionata.
Lui se ne va e la cameriera arriva -Un Grey Goose da parte del signore che è appena uscito.-

 

Così…così si rimorchia.

 

Camilla

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...