Si parla di amore, mica cazzi

 

Ecco, dopo aver passato pomeriggi col naso intubato e sanguinante a mangiare una botte di cereali ricoperti di cioccolato e a guardare New Girl, dopo giornate spese ingozzandosi di piadine fredde, “risocake” biologici, interi caschi di ciliegie, guardando Game of Thrones. Dopo aver buttato  nel cesso il mio tempo facendo questo insieme di cose deprimenti e scarsamente produttive ho capito due cose: la prima è che se stasera voglio entrare in un tubino dovrò coricarmi a pancia in giù e sperare che l’intero cast di entrambe le serie TV mi si sieda sulla schiena; la seconda è che per quanto sia grassa riesco sempre a ricevere commenti estremamente positivi dai maniaci sessuali e dai camionisti (la coscia scoperta cosa vi fa a voi uomini); la terza (sì, lo so, dovevano essere due) è che se fossi vissuta nel trono di spade credo che sarei stata una prostituta, sì una meretrice, una donnaccia, una sgualdrina, la mia è una scelta consapevole, nel Trono di Spade le puttane hanno dei bellissimi abiti verdi o bordeaux e non portano la biancheria intima…un sogno. La quarta cosa è frutto di una complessa riflessione introspettiva. Dunque. Cerchiamo insieme di compiere questo viaggio temporale della mia evoluzione psicologica: diventerò una zoccola, con l’intento di soddisfare biecamente un sano appetito sessuale proprio della mia età. Una volta che sarò fisicamente e materialmente appagata riuscirò ad essere più obiettiva nei confronti delle emozioni che potrei provare per eventuali partner. Passata la fame potrò giudicare con maggior rigore la pietanza, no? Ma ecco, mi vedo a 26 anni, al bar, con una vecchia amica, a raccontarsi i propri successi. Cosa dirò io? “Limonare mi sono stufata, e adesso voglio amare, ma non amo nessuno”. Come diceva il saggio Tiziano Ferro “amare non è un privilegio, è solo abilità”. E se io non fossi capace di amare? Quanti di voi in effetti sono in grado? Si parla di amore, mica cazzi (cioè sì anche, ma quello è un altro discorso), come si fa a definire l’amore, deve essere una cosa così lontana dalla passione, dall’infatuazione. Quanto mi piacerebbe amare. Ecco, se finisse la mia fame, il desiderio di sentirsi appagati e si presentasse la prospettiva di amare. Di trovarsi. Trovarsi con qualcuno e dargli la propria fiducia e tanto tantissimo amore. Così, perché è la persona a cui vuoi darlo, senza ricevere niente in cambio, solo perché ti fa piacere che lui o lei l’abbia. Tieni il mio amore, è un regalo.

 

Camilla

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