• La bellezza, probabilmente, ti permette di avere tutto e niente. Riflettevo su questo. Sì, insomma ad un certo punto se si può ottenere qualsiasi cosa diventa tutto tanto superfluo, tanto irrilevante e poi, guarda caso, sono proprio le poche piccole cose o persone che non riesci ad avere che ti fanno perdere la testa, che assumono un vero valore. Non è triste non dare più valore a niente? L’errore che, spesso, si fa è di attribuire importanza a sproposito, ma il contrario temo sarebbe peggio. Sempre avere entusiasmo nella propria vita. Entusiasmatevi per lo sguardo di François Cluzet mentre recita in Quasi Amici, quando è su quel balcone, con Dris e gli occhi gli diventano lucidi guardando il mare. Lui aveva capito tutto, oh sì, Philippe aveva colto quella bellezza e gli aveva dato la giusta importanza. Perché? Perché non era tangibile, non poteva viverla, immergercisi, lasciarsi travolgere, poteva solo percepirne il profumo e la dolcezza, poteva solo viverne la brezza. Questo è ciò di cui parlo.

    Perché non guardare le stelle e non piangere? Piangiamo tutti per gli uomini, per l’amore, spesso e volentieri soprattutto per un sentimento che amore non è, troppo doloroso, ma ci piace dargli questo nome. Piangiamo tutti per farci compassione, davanti ai film. Piangere, niente di più bello, piangere per la felicità, per la disperazione. Sono bei pianti. Non servono a niente come tutte le lacrime ma ne si è consapevoli, si piange perché non c’è via d’uscita, punto, non la si vuole cercare, ce ne stiamo semplicemente lì, a piangere. Che importa del resto? C’è solo la bellezza. E anche la malinconia, anche le cose tristi, a volte sono tanto belle.

    Camilla

    PS: perdonatemi, serata produttiva, mi ha portato a questi pensieri. Qualche bicchiere di Malvasia e un paio di occhioni azzurri e sorridenti e bum!

     

  • Dopo aver scoperto di essere in balia di un temibile vuoto esistenziale…e dopo averlo colmato con una piadina intera, fredda e, scommetto, molto calorica, ho deciso che scrivere un blog avrebbe potuto sostenermi ulteriormente nell’impresa di riempire tale drammatico (non troppo) vuoto.

    Iniziativa decisamente meno dannosa per la mia dieta rispetto alla piadina.

    E quindi ecco qua, un blog sul cinema e sui sentimenti, i miei, per inciso. Qui troverete solo riflessioni ciniche, razionali e talvolta romantiche e lacrimevoli. Un incrocio tra Basta che funzioni Pretty Woman…non so se mi spiego.
    Avverto fin da subito i miei gentili (si spera) e numerosissimi (mi immagino) lettori che non sono una critica, per niente. Io guardo film, rettifico, io guardo sempre e solo film e credo di sapere il fatto mio.
    Mesdames et Messieurs
    Si parte.
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